| ribellione contro gli
Angioini che vennero cacciati e la cittadinanza nominò
come governatore Federico Mosca.
Il potera era, in questo momento, detenuto
dagli Aragonesi, l’Isola era diventata uno dei
Regni della Corona Spagnola. Nel 1296, in seguito al
matrimonio tra Isabella Mosca e Manfredi Chiaramonte,
la Contea passò ai Chiaramonte.
I Chiaramonte tenero la Contea per circa
un secolo fino a quando, l’ultimo discendende
maschile della famiglia fu fatto decapitare allo Steri
di Palermo per aver tramato contro il re. Il periodo
dei Chiaramonte fu senza dubbio il più vivace
di tutta la storia della Contea, i Conti infatti, con
lo sfarzo della loro corte fecero spesso concorrenza
alla Regia Corte.
Ai Chiaramonte successero i Cabrera,
di origini spagnole venuti in Sicilia al seguito del
nuovo re Martino. Fu sotto i Cabrera che si verificò
un grave fatto di sangue che vide la morte di 360 ebrei.
La strage avvenne la sera del 15 agosto del 1474, giorno
dell’Assunzione. Alla carneficina partecipò
tutto il popolo di Modica. L’episodio precedette,
di poco, la formulazione, da parte di Ferdinando il
Cattolico, dell’editto di espulsione degli ebrei
dall’isola nel 1492.
La Contea passò quindi agli Henriquez,
quando Anna Cabrera andò in sposa a Federico
Henriquez. Gli Henriquez-Cabrera furono Conti di Modica
fino al 1702.
pag. 1
|